.:.:. FIRMA LA PETIZIONE PER LA LEGALIZZAZIONE DEL P2P .:.:. 

06 febbraio, 2007

Avete fatto benzina?














Parte oggi, infatti, la serrata dei benzinai che resteranno chiusi dalle 19 di stasera fino alle 7 di venerdì per protestare contro il "pacchetto Bersani", che di fatto liberalizza la vendita della benzina.

Questa è solo la "prima parte" di un pacchetto di 14 giorni di serrata dei distributori.

La Sicilia ha anticipato le chiusure di 24 ore, alle 19 di ieri.

Sulle autostrade, invece, la serrata partirà alle 22 di oggi e terminerà alle 22 di giovedì.

Motivo della protesta?

I gestori accusano l’esecutivo di favorire la grande distribuzione e di penalizzare i piccoli impianti, da qui la decisione di fare muro contro il ddl.

Come la vedo io?

SONO FAVOREVOLE ALLA LIBERALIZZAZIONE!

SPERO CHE IN QUESTO MODO I PREZZI DELLA BENZINA DIMINUISCANO, ED IN FRETTA!


Attenzione! Il post lo trovate anche sul sito di Libero Blog

18 Comments:

Blogger M1979 said...

Ma lo scioperro vale anche per i distributori automatici, dove in genere la benzina cosa di meno?Naturalmente no! Quindi a cosa serve tutto questo isterismo per fare il pieno?
Anche io sono favorevole alla liberazione!

06 febbraio, 2007 13:03  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Io ho sentito che vale anche x i distributori...

Il distributore vicino casa, infatti, ha appeso un avviso a tal proposito.

06 febbraio, 2007 13:17  
Blogger Fallagirare.Staff said...

AUTOMATICI intendevo ;)

06 febbraio, 2007 13:17  
Anonymous Anonimo said...

ferrari e mercedes dai benzinai le hai viste probabilmente xkè erano al lavaggio spero tanto che poi siate voi a mantenerli i figli dei benzinai visto che la maggior parte del prezzo della benzina sono tasse governative xkè invece nn hanno abbassato quelle? le compagnie petrolifere sono sempre quelle con o senza liberalizzazione quindi nn sono i benzinai a fare il prezzo ma glielo impngono nn siate così creduloni da sperare che costi meno per favore un pò di buon senso e di intelligenza

06 febbraio, 2007 16:51  
Blogger Fallagirare.Staff said...

"ps : gentile staff ? cambiata decisione sugli anonimi ?"

ASSOLUTAMENTE!

CHIAMATELA PROVA O TREGUA ;)

06 febbraio, 2007 17:25  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Grazie mille Libero ;)

06 febbraio, 2007 18:12  
Anonymous Anonimo said...

vorrei che prendeste in considerazione l'esempio della Francia , io ho il padre che vive la e dopo 10 anni che la gdo vende benzina i distributori sono passati da 40000 a 13000 , se si vuol fare benzina si devono fare dai 30 ai 50 km e nei paesi di medie dimensioni 5000 abitanti, non trovate più nelmeno un negozio ,ne fornaio ne macelleria, così chè chi non ha la macchina è veramente fuori dal mondo , be se volete questo ringraziate Bersani

06 febbraio, 2007 22:19  
Blogger WhoKnowns said...

Anch'io sono favorevole alle liberalizzazioni.

Ma c'è da fare una nota...
...non è che queste liberalizzazioni favoriranno le grandi aziende?
Mi spiego,se le grandi aziende possono offrire servizi"Tipicamente",offerti da piccoli privati(Come artigiani,agricoltori,e simili),non è che si finirà per far schiacciare dalla concorrenza i piccoli imprenditori a favore delle multinazionali?
Voglio precisare una cosa:A dire il vero non è molto ben chiaro il concetto di sopra(Nel senso che non mi è venuto in mente nessun esempio pratico),ma mi auguro di non aver detto un idiozia.....

06 febbraio, 2007 23:00  
Anonymous Anonimo said...

Le categorie protette come i Benzinai devono capire che non devono prendersela con le liberalizzazioni ma con le tasse inutili messe dallo stato vi ricordo che stiamo ancora pagando LE ACCISE risalenti alla prima guerra mondiale e ancora piu indiero !! Probabilmente se non ci fossero o se ci fossero delle "tasse" piu normali allora il prezzo scenderebbe !!!
Ricordiamoci anche che siamo l'unico paese che non ha dato il via alla possibile vendita di carburanti BIO come il BIODIESEL che riducerebbe di moltissimo le emissioni nocive !!!

07 febbraio, 2007 08:25  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Bravo Luca! Ben detto!

Basta con queste accise maledette!

E basta con queste limitazioni sui carburanti!

Il biodiesel è una valida ed economica alternativa.

E' da cretini vietare il consumo di questi nuovi carburanti.

07 febbraio, 2007 09:55  
Anonymous Anonimo said...

Spero che tutte le fabbriche chiudano e delocalizzino in cina così i prezzi scendono! Va bene questa? Sembra che i consumatori non si siano fermati e si siano consumati anche il cervello. Quanto di quello che si lascia dal benzinaio va al benzinaio? Se i benzinai chiudono, chi le mantiene quelle famiglie? Lo stato? Dobbiamo pagare l'indennità di disoccupazione a questa gente senza lavoro? Dobbiamo fare dei corsi di riqualificazione per queste persone? Chi paga? Lo Stato? Bersani? Chi? Ci sono i soldi? Abbassino le tasse sulla benzina..... su dai!!! lasciamola un po' sta macchina! Dopo 3 anni la devi cambiare perchè inquina, te la svalutano e la vendono ai rumeni e ti costa 7500 euro all'anno (assicurazione, bollo, benzina, ammortamento veicolo)..... autobus, car sharing e taxi per le emergenze tutto questo messo insieme costa meno... meditate gente!

07 febbraio, 2007 10:41  
Blogger normanno said...

Anonimo sulla Francia : "i distributori sono passati da 40000 a 13000 , se si vuol fare benzina si devono fare dai 30 ai 50 km..."

Al di là del fatto che mi sembra un esagerazione (30-50 km)… il tessuto economico francese è molto diverso da quello italiano. I beni di consumo di massa (le spese alimentari…ecc) sono in stramaggioranza comprati nei Carrefour, Auchan, Leclerc che circondano qualsiasi città… sono pure nei centri storici! Sono ovviamente rimasti i piccoli negozi (Boulangerie Pâtisserie…) pero’ moltissimo meno dall’Italia. E vero.

Quest’abitudine francese di comprare tutto o quasi nei supermercati ha avuto un effetto positivo (si spende di meno per le spese mediamente e l’euro non è stato un trauma) e uno negativo (negli ultimi 20/30 anni, sono spariti un sacco di piccoli commercianti… gradualmente).

Non penso che la Liberralizzazione abbia lo stesso effetto in Italia… Mi posso sbagliare. Fra 10-20 anni probabilmente. La concentrazione sembra comunque un fenomeno forte e crescente in tutti in paesi sviluppati. Risponde ad una logica economica...

...Il che non vuol dire che sia un bene.

07 febbraio, 2007 12:03  
Blogger mother said...

La liberalizzazione fornisce le cooperative che già hanno capitali.
Un libero professionista per competere con le grande compagnie petrolifera deve lottare infatti comprandosi almeno 2 camion con relativo autista che faccia su e giù dalla raffinerie (sempre in mano alle compagnie di distribuzione). Inoltre di viaggio in viaggio deve investire centinaia di migliaia di euro, col rischio che un calo dei prezzi gli faccia perdere dollaroni sonanti.
Al contrario el compagnie possono rifornirsi dalle care compagnie petrolifere che comprano in Africa il greggio a metà del prezzo imposto dall'OPEC (composto da 11 stati arabi), riuscendo così a spuntare prezzi migliori.

La riduzione dei prezzi comincia dalle accise non dalle liberalizzazioni pro amiconi dei DS.

07 febbraio, 2007 12:54  
Blogger Fallagirare.Staff said...

La riduzione dei prezzi comincia sì dalle accise, ma anche dalla libera concorrenza.

07 febbraio, 2007 13:00  
Anonymous Anonimo said...

Invece di uccidere i piccoli gestori, aiutando i centri commerciali, non era piu' semplice, e piu' vantaggioso per noi, ridurre drasticamente le imposte sulla benzina?

07 febbraio, 2007 16:27  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Uccidere i piccoli gestori? Non credo si arrivi a questo con la liberalizzazione!

Anch'io sono per la diminuzione delle accise (su questo tema ho pubblicato un post), ma la libera concorrenza è l'unica via per ottenere prezzi sempre più bassi e quindi convenienti.

07 febbraio, 2007 23:19  
Blogger finardi said...

aumentando e diversificando i punti vendita ci si aspettà un abbassamento dei costi della benzina,logico,e ricordo a coloro che dicono che ucciderà la piccola distribuzione che la benzina come tutti gli altri beni deve per forza diminuire a fronte di una grossa distribuzione.
Come se andaste a fare la spesa nela bottega,nel supermecato sotto casa,oppure nel centro commerciale,si avranno tre prezzi diversi,l allagamento della catena di fruizione non è un male per il consumatore di per se,basta che sia condotta in maniera trasparente.

08 febbraio, 2007 01:38  
Blogger normanno said...

Se uno è di destra... dovrebbe essere per il libero mercato cioè il modello “americano”... Una pietra angolare ne è il fordismo (catene di montaggio per fare economie di scala)...e la rivoluzione industriale conseguita… cioè la concentrazione e il libero mercato.

La Destra dovrebbe essere favorevole alle liberalizzazioni (libero mercato) cioè alla legge del mercato!

Quel modello tipicamente vantato dalle Destre permetterebbe un arricchimento del cittadino medio abbassando i prezzi, razionalizzando i processi allo svantaggio delle piccole aziende nella fase transitoria. Stesso discorso per la vendita dei beni (centri commerciali/ piccoli negozi). Si può essere d’accordo o meno ma sarebbe quella la superiorità del capitalismo.

La Destra italiana non mi sembra favorevole ad un vero libero mercato... La Sinistra italiana lo è un po' di più... Stranissimo!

Non ci capisco un tubo!!

:-)

08 febbraio, 2007 15:33  

Posta un commento

<< Home

Liste Civiche Nuovo Rinascimento
 

Google
Web falla-girare.blogspot.com
 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Giornalismo su BLOO.it

Bloggoteka

Blog-Show la vetrina italiana dei blog! ItaliaPuntoNet - La tua pagina iniziale

Superba.it

SpazioLink.com>

Blogarama - The Blog Directory  

L'autore del blog NON si assume alcuna responsabilità sui contenuti dei commenti. I commenti ritenuti offensivi o non attinenti potranno essere cancellati. Per qualsiasi informazione: fallagirarestaff@yahoo.it