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23 novembre, 2006

Il vero volto di Putin

















Ultimamente la Russia di Vladimir Putin mi fa paura!

Dall'assassinio della giornalista russa, Anna Politkovskaya, siamo arrivati all'avvelenamento dell'ex spia russa, Alexander Litvinenko, ora ricoverato a Londra in gravissime condizioni.

Il 41enne Litvinenko, da sempre critico nei confronti del presidente russo Vladimir Putin, sostiene di essersi ammalato dopo avere incontrato due russi in un hotel.

L'ex spia russa stava indagando (guarda caso) proprio sull'omicidio della giornalista russa, Anna Politkovskaya, uccisa nella sua abitazione a Mosca il 7 ottobre.

Ed è proprio per questo motivo che alcuni amici di Litvinenko accusano il Cremlino di aver organizzato un piano per avvelenare il loro amico.

Naturalmente per il Cremlino queste accuse sono totalmente "INFONDATE".

VOI CI CREDETE?

A mio parere il governo russo sta cercando in tutti i modi d'"insabbiare" l'assassinio della Politkovskaya.

La vicenda scotta, scotta troppo!

Putin ha paura ed è per questo che non esiterà a mietere altre vittime in nome della sua DEMOCRAZIA!

14 Comments:

Anonymous K.Hiei said...

'sto Putin non capisce che senza Democrazia non c'è sviluppo.
Se ognuno non avesse la possibilità di condividere le proprie idee,dire quello che pensa,cosa sarebbe il progresso?,solo dal lato strettamente scentifico,si può fondare un progresso solo sul lato scientifico?

Se Russia non avrebbe tutto quel maledetto Gas con il quale ricatta l'Europa,sarebbe una nazione ormai povera e molto più democratica.

23 novembre, 2006 19:16  
Anonymous enrix said...

La Politkovskaya.

Il mio cuore ha raddoppiato i battiti/minuto, quando ho saputo del suo assassinio.

Mi sono sentito come un bambino.

Un bambino che gioca a guardie e ladri, e d'improvviso assiste ad una rapina vera.

Qui da noi si litiga sulla libertà d'informazione, sui giornalisti "scomodi", su quelli coraggiosi. E tutti ci buttiamo nella mischia.
Sono i ns eroi di carta ed elettronici, quelli che vediamo ogni giorno, fare battaglie, strillare, contestare, ragionare e ci pare bello questo polverone, buttarsi dentro.

Profili eroici, Nanni Moretti con la barba tagliente, salviamo la libertà, salviamoci dal comunismo, salviamoci dal caimano,
salviamoci da Moggi.
salviamo gli arbitri,
salviamo la RAI,
salviamo RAITRE
salviamo l'Unità,
salviamo Montanelli,
salviamo Libero,
Salviamo...
Santoro...
Biagi...
salviamoci tutti.

Poi dall'altra parte una giornalista coraggiosa muore davvero, e noi d'improvviso scopriamo di vivere in un teatrino.

Ragiono un attimo..vediamo...vediamo...
..ora che ci penso, anche da noi, in Italia, quando è stato l'ultimo?
L'ultimo eroe dell'informazione, morto ammazzato, intendo.
Si, ci sono i caduti per mano della mafia, sono molti, i giornalisti che han dato la vita. le date non ricordo, però, i nomi...che vergogna!

Ora però mi viene in mente un nome: Antonio Russo.
Ecco, si. Antonio Russo.

"Antonio Russo, trovato morto vicino a un passo di montagna caucasico, potrebbe avere scoperto troppo sulle atrocità in Cecenia

Abbandonato sul ciglio della strada, in un passo tra i campi alle prime luci dell'alba, il contorto, congelato cadavere aveva qualcosa di strano. Antonio Russo era stato ucciso, e i suoi assassini si erano assicurati di non lasciare segni sul suo corpo.

Sull'altro lato del Passo Gombori, nella Repubblica della Georgia, gli amici lo stavano aspettando al villaggio di Mirzaani. Russo doveva unirsi alle celebrazioni per l'anniversario di Nico Pirosmani, un artista locale del diciannovesimo secolo. Non sapevano che un grande, pesante oggetto veniva schiacciato sul petto di Russo, finché la rottura di quattro costole e l'emorragia interna non causarono la sua morte.

Non sapevano che il suo telefono satellitare, la telecamera digitale, il computer portatile e le videocassette erano sparite. Un giornalista italiano che aveva speso la vita scoprendo segreti ne stava lasciando dietro di sé un altro. Chi lo ha ucciso, e perché?"
(dal sito "radicalparty")

Ecco, ci sono arrivato. Era questo che si agitava nei cassetti della mia memoria.
Antonio Russo, giornalista italiano, radicale.
Stesse inchieste scomode.
Stessa Cecenia.
Stessi assassini.

Perchè nessuno qui si è ricordato di Antonio Russo quando è caduta la Politkovskaya?

Nessuno di noi si è ricordato di lui.

Ucciso due volte, come Pinelli.

23 novembre, 2006 20:15  
Anonymous K.Hiei said...

Mi è dispiaciuto veramente quando ho letto quello che ha scritto Enrix,mi ha dispiaciuto quando ha detto"Eroi Dell'Informazioni",mi è dispiaciuto perché noi,esseri"Superiori",hai comuni animali per via delle nostre capacità intellettive e comunicative,dobbiamo chiamare"Eroi",chi ancora riesce e si sforza di usare questa capacità che ci ha reso unici e grandi in natura,quella di comunicare.

Mi dispiace perché,se si arriva a definire un Eroe un informatore libero,allora veramente mi sento in un paese dove regna il terrore e non la Democrazia.

Enrix,siamo ridotti proprio male in Italia e?

(OT)
SCANDALOSO!
Avete sentito al TG5 delle 20:00?,a quanto pare qualcuno ha avuto la bella idea di fare un Film sulle stranezze dell'ultima elezione,su come certe schede bianche si trasformino magicamente in Schede a favore di un partito della Destra.
Ed indovinate cosa ha fatto il nostro caro ministro degli interni?DENUNCIA E QUERELA a l'ideatore di questo film,non mi ricordo bene le parole che hanno usato,ma mi sembra che abbiano detto le solite cose"Diffamante",e cose simili.
SCANDALOSO

23 novembre, 2006 22:14  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Non conoscevo la storia di Antonio Russo caro Enrix!

Ci sono rimasto....

23 novembre, 2006 23:45  
Anonymous 4 barattoli said...

nel frattempo è passato a miglior vita...

24 novembre, 2006 10:15  
Anonymous enrix said...

Eh, si. caro Massimiliano.
Se Antonio Russo, anzichè radicale, fosse stato diessino, non potresti non saperlo.

Nomi di vie a lui dedicate in mezza Italia, e centinaia di pagine sul web.

Tra l'altro ti segnalo che questa mattina è ritornato d'attualità il tuo post ""Ad un soffio dal golpe!"

Ho appena lasciato un messaggio, laggiù.

24 novembre, 2006 11:59  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Ok! Vado a vedere!

24 novembre, 2006 14:28  
Blogger Fallagirare.Staff said...

Enrix leggi questo commento:

"Un anonimo ha detto...
sottoscrivo quanto detto al corteo. loro stanno difendendo il loro paese, noi lo occupiamo. noi siamo i "cattivi"
1,10,100,1000 nassirya
1,10,100,1000 piazzale loreto"

24 novembre, 2006 14:43  
Anonymous enrix said...

Enrix leggi questo commento:

"Un anonimo ha detto...
sottoscrivo quanto detto al corteo. loro stanno difendendo il loro paese, noi lo occupiamo. noi siamo i "cattivi"
1,10,100,1000 nassirya
1,10,100,1000 piazzale loreto"



Scusa, ma dove hai letto questo commento? Forse sul blog "RinascitaNazionale"? (che io chiamo RimescitaNazionale, facendo coincidere il rosso vivo dei pensieri del moderatore, con un altro rosso, altrettanto vivo...)

Beh, comunque è evidente che tu mi hai ricopiato questo commento per farmi salire i fumi dell'ira.
Ma non preoccuparti, niente ira.

Io non prendo neppure in considerazione certe uscite demenziali, ma soltanto quelle frutto di un ragionamento logico, frutto di una mente lucida, come è ad es. il caso delle opinioni di Lesandro.

Questa qui dell'anonimo, è semplicemente una sega mentale.

C'è gente che ha un cazzo da fare, si siede sulla poltrona, e si fa una sega pensando alla moglie del macellaio che sta alla cassa al pianterreno.

C'è gente come questo tizio, che si mette lì al PC, pensa a qualche centinaio di Beniti Mussolini crocifissi, o di carabinieri dilaniati, batte sui tastini, un gesto riflesso, gode gode, finchè spara il messaggio ed ha un orgasmo.

Seghe mentali.

24 novembre, 2006 20:34  
Blogger Fallagirare.Staff said...

No!

Sul post "Il corteo della vergogna!".

Comunque sì, volevo farti incazzare!

Lo ammetto...

24 novembre, 2006 23:24  
Anonymous Anonimo said...

Cazzate, vedi http://www.effedieffe.com/index.php

25 novembre, 2006 19:28  
Anonymous enrix said...

Si, caro anonimo, conosco la rivista di Blondet, e non la disprezzo per niente.
La teoria di Blondet su questa vicenda, l'avevo già anche ipotizzata "di mio", perchè tutto è possibile, anche se l'enunciato tecnico di Blondet sul Polonio per me va preso con grande beneficio d'inventario.

In ogni caso, non mi pare che comunque si possa proprio dire, in generale, che per la sua politica sulla Cecenia Putin abbia messo "fiori nei suoi cannoni", perchè comunque una bella scia di sangue dietro di sè credo che l'abbia lasciata, e ben visibile.

Se si guarda ad es. come ha gestito certi sequestri di massa in Russia, comunque non appare proprio come uno propenso a dare la priorità al risparmio di vite umane.

26 novembre, 2006 09:01  
Anonymous enrix said...

Questo è interessante:...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/11_Novembre/26/santevecchi.shtml

26 novembre, 2006 12:56  
Anonymous Anonimo said...

Blondet, l’”impolitico” dello stato-zombie

06/08/2007

Non sappiamo se è per il fatto che la libreria Effedieffe sta per
chiudere i battenti a Milano e trasferirsi “in una città del centro
italia”. Ma ci sta incuriosendo la deriva “centralista” di Maurizio
Blondet, s’intende durante quelle rare ocasioni in cui si ridesta dalla
sua abituale catalessi “giudeofobica”.
Lui vaneggia di “patria” e auspica un accentramento dei poteri come
ricetta magica per salvare il paese, supponiamo.
Le sue argomentazioni in favore della centralizzazione sono ampiamente
risibili e discutibili. E pericolose.
Auspica una centralizzazione della sanità, ad esempio. Significherebbe
rovinare definitivamente una delle poche rimanenze di civiltà della
penisola. Cioè le strutture sanitarie pubbliche del Nord, che oltretutto
servono anche mezzo milione di immigrati meridionali, ogni anno che Dio
manda in terra. Accentrare la sanità significherebbe distruggerla
rendendo necessaria nuova emigrazione sanitaria, anche dal Nord, verso
l’estero.
Tutto ciò che è stato centralizzato a Roma è stato letteralmente
annientato: Alitalia, Rai, Alfa Romeo, Consorzi Agrari, Telecom, Cirio,
Gazzetta dello Sport sono solo esplicativi.
Questo a causa delle DIFFERENZE ETNICHE tra settentrionali e
meridionali, quest’ultimi GENTE CHE NON HA VOGLIA DI LAVORARE PER
L’ITALIA E CHE RUBA A QUESTO STATO IN CUI NON SI RICONOSCE ma ai quali
bisogna garantire la la impunità totale poiché sono i mallevadori
dell’unità nazionale. Ciò per il fatto che il Mezzogiorno la unità
savoiarda l’ha subita, non voluta e come tale la sente ancora.
La REAZIONE IMMUNITARIA di fronte al destino avverso della
colonizzazione piemontese si chiama Mafia, Camorra, N’ndrangheta, Sacra
Corona Unita, a seconda delle etnie sottomesse ormai 150 ani orsono. Le
leggi pensate per il Nord non funzionano a Sud e viceversa e quelle
emanate a Roma vanno bene per nessuno poiché rientranti in una astratta
“categoria platonica” che non si incontra nella realtà.
Altro caso, lui fine esegeta di vangeli apocrifi, testi gnostici,
studioso di religioni sorelle, sorellastre incestuose a vario grado,
potrebbe spiegarci un fatto curioso, solo ad esempio: perché una
organizzazione ”centralizzata” (come piace a lui) chiamata Legambiente è
contro le linee TAV nel Nord, ma addirittura nel comitato promotore
Si-Tav per la linea Napoli-Bari. Notando che detta linea NON SERVE A
NULLA se non a “velocizzare” le ferrovie nel Meridione (nota 1).
Guardacaso grazie a quella “altà velocità” che la MEDESIMA
organizzazione “ambientalista” NAZIONALE rifiuta e demonizza nelle
regioni padane. In cui, invece, la saturazione dei principali assi
ferroviari IMPONE i quadruplicamenti. Magari, Blondet l’”impolitico” ci
potrà chiarificare come mai in italia il leader del principale partito
di destra, kippa Fini il “patriottico”, in materia di immigrati
scavalchi a sinistra (!) i comunisti internazionalisti, mentre in
Spagna, Zapatero, premier della sinistra radicale, ha fatto sparare
contro gli extracomunitari a Ceuta e Melilla. Oppure ancora, “edurci”
sul perché i vari governo e sindacati richiedano sempre maggiori
contributi pagati dai lavoratori ma le epidemiche riforme previdenziali
penalizzano ineluttabilmente SOLO le pensioni contributive.
Se fosse “centralizzata” la raccolta dei rifiuti, per fare un altro
modello, succederebbe che in Campania le cose andrebbero al modo che
vanno ora però i rifiuti verrebbero rifilati alla Padania per poi potere
far scrivere alla carta igienica stampata romana “che il Nord fa schifo
perché è pieno di discariche”.
Se i concorsi pubblici fossero tutti centralizzati, tendenza peraltro in
atto da anni, a vincere i concorsi sarebbero solo romani e meridionali
secondo quella inesplicabile fatalità in schiavitù della quale i posti
di lavoro migliori devono essere a pannaggio di determinate etnie
“mediterranee”.
Rincorre la “moda” della demonizzazione del Settentrione e di Milano in
particolare, come se Roma ed il Meridione per traffico, evasione
fiscale, illegalità, donazione di sangue e organi fossero la Scandinavia
rispetto alla Padania.
Blondet se la prende con le Regioni, le quali furono istituite proprio
per rispettare queste differenze socioculturali. Uno dei pochi elementi
civili e tardivamente applicati della merdosa costituzione italica.
Tutta la pantomima demonizzante contro province, regioni, comunità
montane (!) è causata solo dal fatto che gli unionisti-unitaristi come
lui hanno paura che al collasso il paese vada in frantumi, come si
merita. Altro che efficienza dello stato!
Addirittura arriva a giustificare (“iustum facere”) il Fascismo pur di
salvare l’unità di uno stato di cui è mai fregato niente a nessuno. Una
“patria” che ha mandato a morire ALLO SBARAGLIO nel gelo russo migliaia
di soldati colle scarpe di cartone ai piedi; un’entità bizzarra,
l’italietta marocchina, che ha posto IL SEGRETO DI STATO contro i suoi
stessi cittadini per scampare alla giustizia gli autori di efferate
stragi; il cui re era scappato nottetempo da Roma lasciando l’esercito
alla mercé di DUE nemici mentre la regina d’Inghilterra era uscita da
Buckingham Palace non per fuggire ma per visitare e confortare i
londinesi feriti nel corpo e nell’anima dalle V2 del Terzo Reich.
Che altro sarà disposto a discolpare il nostro eroe all’amatriciana?
Forse l’incendio, blocco per blocco, del ghetto di Varsavia? Se servisse
a rinsaldare l’unità italiota.
Chissà, elogerà la regione Sardegna che produce provvedimenti appositi
per i “sardi e i figli di sardi” anche se non hanno mai messo piede
nell’isola. Leggi “eugenetiche”, su base etnica, di stampo NAZISTA ma
che in nome dell’unità “nazionale” vengono tranquillamente tollerate. O
forse si schiererà contro le regioni a statuto speciale che in verità
DOVREBBERO ESSERE PRESE A MODELLO (quelle a nord) in quanto UNICI
soggetti nella obbrobriosa penisola a possedere un’economia, un
efficienza dei servizi pubblici e bassi livelli di spreco comparabili
con l’Europa civile.
Osserverete che, come gli altri FALSI rivoluzionari dell’italia
terminale, Maurizio Blondet, pur di salvaguardare il feticcio tricolore,
sarebbe anche disposto a vendere sua madre, a divenire biografo
ufficiale e agiografo di Davide Ben-Gurion, Golda Meir e Moshe Dayan!
Si renda conto che è l’unità d’italia l’origine di tutti i mali, la
purulenta forza vitale che nutre le BUROCRAZIE INADEMPIENTI contro le
quali lui sovente blatera. Chi sente di non stare servendo la PROPRIA
gente non farà mai il suo dovere, dalla cima fino in fondo all’impiego
pubblico.
E da uno zuccone che si rifiuta ostinatamente di ammettere l’evidenza,
l’erronea asserzione fatale: l’italia destinata come l’Argentina.
Niente di più sbagliato, che ne abbia percezione.
Quando ci sarà il “meltdown”, i poliziotti , i “magistratuculi”
meridionali se ne torneranno al paesello abbandonando il Nord in balia
delle mafie immigrate.
Perché non dovrebbe succedere così?
Non diverso, questo comportamento, da quello di certe insegnanti
levantine che a maggio restano incinte e tornano al paesello
abbandonando al loro destino le classi di quinta a preparare uno di quei
cruciali “esami che non finiscono mai” come la Maturità. Senza nemmeno
rendersi reperibili telefonicamente dal capoclasse per farsi dire un “in
bocca al lupo”.
Le etnie straniere a colpi di arma da fuoco e di manifestazioni per i
“diritti” edificheranno delicati equilibri tra le varie zone geografiche
d’influenza (nota 2). Le ENCLAVE della nuova Bosnia, del nuovo Kossovo
in Europa.
I minareti e i templi Sikh, mentre spuntano come funghi, infondono in
queste genti quella forza MORALE (“moralis”) che gli italiani, non
esistendo, mai hanno avuto; nessun gesto misericordioso per i montanari
Alpini morti di freddo nelle steppe orientali, nemmeno un alito di
giustizia di fronte alle macerie fumanti della sala d’aspetto della
stazione di Bologna, meno che mai ci sarà un impeto d’orgoglio quando lo
stato non avrà i soldi per pagare pensionati e statali.
L’italia finirà in modo ben diverso e ben più orribile dall’Argentina.
Solo a quel punto i personaggi alla Blondet comprenderanno.
Sarà, ahinoi, troppo tardi, per le loro anime in pena.

di Domenico Gatti del Canna-Power Team
Nota 1: anche a rendere ricchi e ben pasciuti sia la mafia dei grandi
appalti che i “professionisti dell’antimafia”, potenza della “patria” di
Blondet.
Nota 2: basta constatare che già ORA, vigenti i codici italiani, gli
stranieri ottengono esattamente tutto quello che vogliono senza
resistenza alcuna da parte dello stato ectoplasmatico, a cominciare
dall’ingresso libero.

Rileggendo l’articoletto mi viene di pensare perché me la prendo con
questo scrittore vecchiotto ed esausto.
Se mi “inastio” con Blondet è perché in fondo gli vogliamo bene, forse
lui è recuperabile. Il “leggermente meno peggio” della latrina
informativa italica.
Almeno egli non è al livello di demenza senile, precoce o meno, dei vari
Riotta, Severgnini, Romano, Panebianco, Feltri e quegli altri pezzenti
che vomitano letame dai giornali tricolori. Per non dire delle
giornaliste italiane, di ogni colore ed epoca, la cui valentia di
pompinare è di norma soverchiante la loro capacità giaculatoria, in
effetti il microfono che maneggiano meglio è piuttosto carnoso…
Forse perché speriamo che il caro Maurizio diventi un pochino
Fottilitaliano; che capisca che l’unica medicina per questo dannato
stato è un’abbondante (per sicurezza!) dose di cianuro. D. G.

tratto da
www.fottilitalia.com


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09 agosto, 2007 22:25  

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